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Novità
17 March 2021

Quando ogni minuto che non passi sui percorsi è un minuto sprecato

I percorsi ti stanno chiamando. E per Camille, è impossibile ignorare questo richiamo. In particolare quando Les Deux Alpes è il tuo terreno di gioco…

Tutti quanti noi conosciamo quella sensazione. Un'occhiata all'orologio. I minuti sembrano rallentare. Soltanto 25 minuti ti separano dal momento in cui potrai abbandonare la sedia sulla quale sei stato seduto per le ultime sette ore e mezza. Ma stanno ticchettando in maniera dolorosamente lenta.

Quindi, alla fine, arriva il momento più straordinario della giornata: fine del lavoro, è tempo di allacciare il casco, indossare i guanti, saltare in bici e affrontare i percorsi.

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Per Camille Blanchard, un ingegnere di saldatura di Les Deux Alpes, questo momento dopo il lavoro è particolarmente prezioso. Quando sei circondato dalle montagne fin dove può arrivare la vista, con alcuni dei più belli tracciati del mondo, il suo modo di rilassarsi è quello di porre la sua bici nel furgone, raggiungere una delle miriadi di percorsi vicini, concentrarsi sul Downhill e iniziare a sfrecciare lungo il tracciato.

Non importa com'è il tempo o quanta energia ha in corpo: montare sulla sua bicicletta è l'unica cosa a cui Camille riesce a pensare, non solo al lavoro, ma fin dal momento in cui si sveglia. "Penso ad andare in bici fin dalle 8 del mattino", ammette. "Onestamente, è una cosa che è sempre nella mia mente".

E chi può biasimarlo? Con lo scenario alpino a fare da sfondo e miglia di percorsi che attendono soltanto di essere esplorati, sono in pochi coloro che riuscirebbero a resistere al richiamo.

Camille trascorre tutto il tempo libero a sua disposizione facendo tour dei tracciati locali. "Con il mio furgone posso guidare tra le montagne per sessioni di freeride, e quindi dormire in paesaggi incredibili", afferma. "I miei percorsi locali preferiti sono il Double Black Mamba nell'EVO Bike Park e il Derby a Chamrousse".

Il sistema e-bike di SHIMANO EP8 di Camille ha trasformato il suo modo di correre. Oltre al fatto che, essendo un ingegnere, l'evoluzione della tecnologia e della bicicletta giocano un ruolo importante nella sua vita, ha anche scoperto che può spingere ancora più duramente con un'e-bike.

Sono lontani i giorni in cui faceva un circuito, e quindi sistemava tutto e tornava a casa per via delle gambe stanche e della luce che iniziava a dissolversi. Il sistema EP8 gli dà la possibilità di passare agevolmente da un profilo di corsa servoassistita ad un altro: utilizza il Trail Mode su un singletrack scorrevole in terrapieno, quindi attiva il Boost Mode quando affronta scalate rocciose e tecniche. E può farlo semplicemente premendo un pulsante.

Il Boost Mode è particolarmente indicato per le scalate ripide, dal momento che dà la possibilità di ricevere una significativa servoassistenza quando la si necessita maggiormente, sempre a portata di mano quando si affronta l'ultimo 20% della salita del giorno. Questo significa che Camille può sostenere due giri quando solitamente aveva tempo e forze soltanto per uno, lasciandogli energia e fiducia a sufficienza per aggiungere un paio di salti mortali sulla via del ritorno.

E prima del calare del sole, a volte c'è perfino il tempo di riporre la bicicletta nel furgone e risalire la montagna per fare un altro giro, prima di rifare tutto da capo il giorno successivo, quando la routine 9-17 sarà terminata.